Il Discorso di Strasburgo

MatteoRenziSì, è vero, il discorso di Renzi al Parlamento Europeo fa ridere, avrebbe dovuto prepararsi meglio o lasciare che l’interprete facesse il suo lavoro (cfr. post su nuovoeutile.it), ma bisogna apprezzare il coraggio di mettersi in gioco (Renzi ha sempre ‘sta fissazione del “metterci la faccia”) e lo scoppiettante blablabla tirato fuori per concludere il discorso, e senza arrossire!

Se da un lato m’associo a coloro che sostengono che potrebbe evitare di riempirsi la bocca con tutti quei termini inglesi che ama adoperare, visto che in realtà si tratta di una lingua che non conosce poi molto e che il vocabolario italiano è sufficientemente ricco, dall’altro plaudo al tentativo di rivolgersi ad un consesso internazionale in maniera non provinciale.

Ricordo che fino a non molti anni fa nessun esponente del governo italiano parlava inglese – credo che il primo sia stato il ministro Frattini – e agli ostacoli linguistici si sono aggiunte, negli ultimi due decenni, delle imbarazzanti cadute di stile che sicuramente non hanno fatto bene all’immagine dell’Italia nel mondo.

Uno scivolone così ci può stare, fa anche simpatia, ma speriamo convinca il Matteo ad usare di più l’italiano e meglio l’inglese.

La presentazione aziendale

StorytellingLa presentazione aziendale sul sito internet, che solitamente si trova nella pagina “Chi siamo” o “Azienda”, appare generalmente un cliché.

Ogni azienda è “leader di mercato”, offre “servizi a 360°” o prodotti “top di gamma” ed è fondata o composta da “professionisti con pluriennale esperienza”.

In primo luogo, chi si appresta a inserire la pappardella nel sito sappia che si tratta di informazioni di solito di scarso interesse per il visitatore, quindi non ha nessun senso rubare spazio prezioso in home page o attribuirle la prima voce di menù.

In secondo luogo, se proprio si vuole offrire un profilo aziendale più corposo di qualche riga informativa, si cerchi di renderlo interessante evitando le consunte espressioni usate da tutti e cercando, piuttosto, di utilizzare quello che ora è in voga chiamare lo “storytelling”.

Lo storytelling nella comunicazione aziendale è utilizzato per coinvolgere il lettore o il navigatore con una narrazione che si appella alle emozioni più che alla razionalità.

Il nuovo profilo aziendale dovrà, quindi, trasmettere il sogno degli inizi, il fervore con il quale si è intrapresa l’attività, la determinazione nel superare gli ostacoli, le soddisfazioni ottenute. In questo modo si favorisce il processo di identificazione in chi sta leggendo, che tenderà a fidarsi maggiormente e, di conseguenza, ad essere più propenso all’acquisto.